Infrastrutture & Formazione

Infrastrutture & Formazione

La Scuola è la palestra dei futuri cittadini, dal potenziamento della stessa passa una qualità maggiore del nostro territorio, ecco perché siamo fermamente convinti che una solida struttura scolastica sia quantomai necessaria. Interventi strutturali all’interno dei plessi materni, elementari e medi che da troppo tempo soffrono di diverse carenze che costringono genitori e famiglie ad annosi disagi che gravano anche sulla qualità dell’istruzione, potenziamento dei laboratori e sviluppo
dell’apprendimento tramite gli ultimi metodi pedagogici approvati, garanzie dei servizi di mensa scolastica e controllo della qualità dei servizi e dell’insegnamento in collaborazione col corpo genitori ed insegnanti, interventi mirati nelle zone a rischio. Ma la Scuola è un percorso lungo, ecco perché le nostre proposte si allargano anche alle Scuole Superiori, in primis la nostra proposta di una Legge Regionale sul Diritto Allo Studio e sull’Alternanza Scuola-Lavoro (già presentata) e presentazione di percorsi formativi di alternanza, ma anche aggiornamenti strutturali ed infrastrutturali, ricollocamento di alcuni plessi in eccesso di iscritti tramite l’individuazione di nuove infrastrutture adeguate, apertura dei plessi durante il pomeriggio per progetti e didattica alternativa, potenziamento dei programmi di studio all’estero e di concorsi nazionali ed internazionali, percorsi di inserimento nel mondo del lavoro e potenziamento delle attività di orientamento universitario. L’Università, altro importante passo nella vita formativa di un cittadino e dove pure alcune criticità sono evidenti, mancanza di aule studio e di infrastrutture idonee in alcune facoltà risolvibili con la concessione di immobili comunali sfitti all’Ateneo, il gravamento di spese eccessive ed ingiustificate per gli studenti, si pensi ad esempio in tal senso all’obbligato pagamento del parcheggio interno al Policlinico per gli studenti che ivi vi studiano e fanno tirocinio risolvibile con un protocollo di intesa tra Università e ditta appaltatrice o tramite il sovvenzionamento tramite fondi universitari del costo gravante sugli studenti con sgravio completo o parziale, sino alla mancanza di convenzioni con enti sportivi od alla promozione di veri e propri programmi di pubblica fruizione a promozione della Smart City, pensiamo ad esempio ad un servizio Universitario di Bike Sharing, fino alla rimodulazione di alcuni programmi dipartimentali con un eccessivo carico di studio in alcuni punti dell’anno.
Altro nodo importante poi, la mancanza di strutture ricreative o di studio per i Giovani, in tal senso si fa strada la proposta di un riutilizzo delle strutture comunali a tali fini, con la gestione in diretto carico al Comune o in assegnazione ad enti o associazioni che li destinino a tali finalità.
Ma anche l’errata gestione di strutture già esistenti come il PalaCultura, la cui attuale gestione ne limita fortemente la fruizione e l’offerta alla città.


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